RESPIRAZIONE CONSAPEVOLE

respirazione consapevole

La respirazione è un processo estremamente importate per la vita, infatti tramite il respiro (Qì) lo spirito (Shen) rimane ancorato al corpo (Jing). È uno dei tre fondamenti nella pratica del Qì Gong perché regolando la respirazione si influenzano emozioni, corpo e mente (questo vale anche viceversa).
Grazie alla contrazione e al rilassamento di alcuni muscoli come il diaframma, si permette l’entrata (inspirazione) e l’uscita (espirazione) di aria nei polmoni.
Un atto respiratorio è fondamentalmente costituito dalla fase inspiratoria (durata: 1,3-1,5 sec), dalla fase espiratoria (durata: 2,5 – 3 sec) e da una pausa della durata di circa 0,5 secondi fra le due fasi.
Esistono 4 tipi di respirazione:
Addominale
Toracica
Clavicolare
Completa

RESPIRAZIONE ADDOMINALE

Questo tipo di respirazione si concentra sul basso addome, respirare in questo modo è molto importante per la salute perché, oltre a massaggiare i visceri, si concentra il nel Dantian Inferiore.
La parola Dantian può essere tradotta approssimativamente come "campo dell'elisir" poiché il nome cinese significa che è un prezioso centro energetico, un luogo dove si può coltivare qualcosa di prezioso.

La respirazione addominale si suddivide in due metodi:
• Addominale naturale
• Addominale inversa.

Nella respirazione naturale quando si inspira l’addome si gonfia e si spinge leggermente l'ano in fuori, mentre quando si espira l’addome si sgonfia e si contrae l'ano verso dentro. Un aiuto per respirare in questo modo: visualizzare di avere un palloncino tra ombelico e colonna vertebrale; nell’inspirazione si cerca di gonfiare il palloncino, nell’espirazione il palloncino si sgonfia.

La respirazione addominale inversa è sempre una respirazione addominale ma nella inspirazione l'addome si contrae (il palloncino si sgonfia) e si trattiene l'ano mentre nella espirazione si espande addome (il palloncino si gonfia) e si rilassa l'ano.
Questa non è una respirazione naturale ma da molti benefici a livello di forza, esplosività e velocità. 

RESPIRAZIONE TORACICA

Nella respirazione toracica, o costale, prevale la contrazione della muscolatura inter-costale accentuando così il movimento delle costole a diversi livelli: costale frontale, costale laterale e costale posteriore.
Questo tipo di respirazione, tipica in discipline come il Pilates in cui è privilegiata la respirazione laterale, viene effettuata per mobilizzare maggiormente le costole, la gabbia toracica e le vertebre toraciche.

Per cercare di stimolare questo tipo di respirazione, dopo aver espirato con un normale respiro, si inspira mantenendo teso e contratto l’addome, consentendo l’espansione delle costole.  

RESPIRAZIONE CLAVICOLARE

La respirazione clavicolare è la più superficiale e sicuramente quella più “scorretta” da un punto di vista fisiologico perché richiede un grande sforzo introducendo una minima quantità d’aria utilizzando solo la parte alta dei polmoni.
Durante l’inspirazione si sollevano le clavicole e le prime costole (parte più alta del petto) grazie alla contrazione dei muscoli cervicali e intercostali alti.
Questo tipo di respirazione è spesso attivata da stati ansiosi o quando si è colpiti da attacchi di panico con la conseguenza di impedire di inglobare tutto l’ossigeno necessario.

Per stimolare questo tipo di respirazione ci si può sedere, braccia incrociate, le mani sulle clavicole, inspirare cercando di sollevare le clavicole, ma non le spalle. Si noterà subito che l’aria che si riuscirà ad immagazzinare sarà piuttosto scarsa. 

RESPIRAZIONE COMPLETA

Questo tipo di respirazione è molto usata nelle pratiche yogiche ed è frutto del dominio delle tre tecniche sopra citate unendole e sincronizzandole fra di loro.

Per provare a respirare in questo modo ci si può sedere o sdraiare, la quale è una posizione un po’ più facile rispetto alla precedente. Si comincia con l’ispirazione addominale gonfiando così l’addome, si continua ad ispirare aria e si dilatano le costole (respirazione toracica) e infine, continuando a ispirare, si sollevano le clavicole (respirazione clavicolare).
L’espirazione è contraria dell’ispirazione: svuota l’aria dalla parte superiore del torace, le costole e infine il basso addome.
È importante che tutto il ciclo respiratorio sia eseguito in modo rilassato, respirando attraverso il naso. Per chi vuole si può aggiungere una piccola pausa (apnea) tra inspirazione/espirazione e tra espirazione/inspirazione.

All’inizio della pratica ci si potrebbe trovare un po’ desincronizzati e non riuscire a gonfiare o sgonfiare tutte le parti ma non abbiate timore, con un po’ di pratica si riuscirà a padroneggiare perfettamente anche questa metodica.

CONCLUSIONI

La regolazione del respiro è essenziale per muovere il nei canali nel modo più corretto.
Dato che , Shen e Jing si riescono influenzare reciprocamente è utile unire le pratiche di respirazione con quelle di meditazione, come ad esempio la Meditazione Vipassana (clicca qui per andare all’articolo). Visto che stiamo parlando di respirazione approfitto per segnalare un esercizio molto utile per tonificare i polmoni (clicca qui per andare alla pagina).
Inoltre più si diventa "fini" e pratici e più ci si può permettere di sperimentare e "giocare" con la respirazione gonfiando, ad esempio, l'addome ad onda.
 
Per concludere, i benefici di una buona respirazione sono molteplici:
• Migliora la funzionalità cardiovascolare e polmonare;
• Consente una maggiore ossigenazione dei tessuti;
• Migliora il trasporto e la trasformazione dei liquidi;
• Influenza la sfera emozionale;
• Aumenta la consapevolezza;
• Migliora la postura del corpo;
• concilia il sonno;
• Massaggia visceri e organi;  

 Francesco Bozzeda      
Medicina Tradizionale Cinese
Specialista in TūiNá       

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