DIABETE E MEDICINA CINESE

diabete e medicina cinese

Il diabete è una condizione cronica che si verifica quando il livello di zucchero nel sangue, noto come glucosio, è troppo alto. Questo può avvenire perché il pancreas non produce abbastanza insulina (ormone che aiuta il glucosio a entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia) o perché le cellule non rispondono correttamente all'insulina prodotta. Il diabete può portare a una serie di complicazioni a lungo termine se non viene gestito adeguatamente:

Ci sono diversi tipi di diabete:
- Diabete di tipo 1: Questo tipo di diabete si sviluppa quando il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule beta del pancreas, che sono responsabili della produzione di insulina. Di solito si sviluppa durante l'infanzia o l'adolescenza ed è spesso chiamato diabete giovanile. Le persone con diabete di tipo 1 devono assumere insulina per tutta la vita.
- Diabete di tipo 2: Questo è il tipo più comune di diabete, in cui il corpo non utilizza correttamente l'insulina che produce. Può essere causato da fattori genetici e ambientali, come l'obesità e lo stile di vita sedentario. Può essere gestito con modifiche dello stile di vita, dieta, esercizio fisico e, talvolta, farmaci.

Le Complicanze del Diabete: Effetti Avversi sulla Salute

Il diabete può innescare una serie di complicazioni gravi che influenzano negativamente la salute e la qualità della vita delle persone. Queste complicanze, spesso sottostimate, richiedono una gestione attenta e mirata per prevenirne o attenuarne gli effetti dannosi.

Le principali complicazioni sono:

- Danno Cardiovascolare: Il diabete è associato a un aumentato rischio di patologie cardiovascolari, tra cui cardiopatia ischemica, infarto miocardico, ictus e malattie vascolari periferiche. L'iperglicemia cronica può danneggiare le pareti dei vasi sanguigni e accelerare il processo di aterosclerosi,

compromettendo il flusso sanguigno e aumentando il rischio di eventi cardiovascolari fatali e non fatali.
- Insufficienza Renale: L'effetto nocivo del diabete può portare danni ai reni e perdita progressiva della loro funzione. Questa complicanza può progredire verso l'insufficienza renale cronica, richiedendo eventualmente dialisi o trapianto renale per mantenere la sopravvivenza.

- Neuropatia Diabetica: Il diabete può danneggiare i nervi in tutto il corpo, causando neuropatie di diversi tipi. I sintomi possono includere dolore, formicolio, intorpidimento, debolezza muscolare e problemi di digestione, minando la qualità della vita e aumentando il rischio di complicanze ulcerose ai piedi.

- Complicanze alla Vista: La retinopatia diabetica è una complicanza oculare comune del diabete, causata da danni ai vasi sanguigni della retina. Questa condizione può portare a problemi di visione, inclusi il deterioramento della vista e la cecità. Altre complicanze oftalmiche associate al diabete includono la cataratta e il glaucoma.

- Ulcerazioni e Infezioni Cutanee: L'insufficienza della circolazione sanguigna e la ridotta sensibilità periferica nei pazienti diabetici aumentano il rischio di ulcere cutanee, specialmente ai piedi. Le ulcere possono essere difficili da trattare e possono portare a infezioni gravi, incluso il rischio di amputazioni degli arti inferiori in casi avanzati.

- Iperglicemia cronica: il livello di zucchero nel sangue (glucosio) quando è costantemente elevato, oltre a danneggiare gradualmente i vasi sanguigni in tutto il corpo, può innescare una risposta infiammatoria a livello sistemico nel corpo. L'infiammazione può danneggiare ulteriormente i vasi sanguigni, alterare la funzione cellulare e contribuire al deterioramento degli organi e dei tessuti attivando così processi di stress ossidativo.  

Cosa si può fare

Il controllo del diabete coinvolge diverse strategie volte a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, prevenire complicanze a lungo termine e migliorare la qualità della vita.
Le azioni virtuose da mantenere sono: il monitoraggio dei livelli di zucchero nel sangue, adozione di una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, eventuale assunzione regolare di farmaci specifici ed infine monitoraggio e gestione delle complicanze.

La Medicina Cinese ha messo appunto un esercizio di Qi Gong (ginnastica medica cinese) per aiutare nei casi di diabete (soprattutto per il diabete tipo 2), l’esercizio si chiama KANG XIAOKE e sarà mia premura insegnartelo in questo articolo.

Diabete e Medicina Cinese

L’esercizio kang xiaoke si basa su un principio semplice: I muscoli hanno bisogno di energia per svolgere il lavoro. Questa energia viene principalmente fornita attraverso la conversione del glucosio (zucchero nel sangue) in energia utilizzabile. Quindi, quando ci si impegna in attività fisica, che sia aerobica o anaerobica, i tuoi muscoli bruciano zuccheri per contrarsi e svolgere il lavoro.
Per cui l’attività fisica può contribuire per questi aspetti:

- Aumento dell'assorbimento di glucosio: Durante l'esercizio, i muscoli utilizzano il glucosio come principale fonte di energia. Questo aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, poiché il glucosio viene utilizzato per sostenere l'attività fisica anziché accumularsi nel sangue.

- Miglioramento della sensibilità all'insulina: L'esercizio fisico può avere un effetto benefico sui livelli di zucchero nel sangue nel tempo, anche quando non stai facendo attività fisica. Questo perché l'attività fisica può aumentare la sensibilità all'insulina e migliorare il metabolismo del glucosio, aiutando a mantenere livelli più stabili di zucchero nel sangue nel corso della giornata.

Per questi motivi è stato creato un esercizio di Qì Gong (ginnastica medica cinese) per abbassare il glucosio nel sangue. L'esercizio si chiama KANG XIAOKE e dopo questa doverosa pressa ve lo illustrerò.

ATTENZIONE

Si precisa che i consigli ed i pareri pubblicati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO e rappresentano esclusivamente opinioni ed interpretazioni che in alcun modo intendono sostituirsi al consiglio del vostro medico.
In presenza di patologie, occorre sempre consultare il proprio medico.

Passiamo alla Pratica

L'esercizio è relativamente semplice ma può risultare piuttosto intenso ed è adatto a chiunque. Si raccomanda sempre di procedere gradualmente fino a raggiungere i tempi e le intensità descritte. Evita di cercare di eseguire perfettamente tutto fin dall'inizio. Se avverti la necessità di passaggi intermedi o di adattare alcune posizioni, puoi contattarmi per fissare un appuntamento o rivolgerti a un professionista esperto in materia.

L'esercizio consiste nell'eseguire una posizione statica, un movimento dinamico e infine un'altra posizione statica, ciascuno della durata di circa 10 minuti.
Ricorda il principio di progressività: se non riuscite a mantenere la posizione, uscite da essa, recuperate e poi riprendete.

Per ottenere la massima efficacia, l'esercizio dovrebbe essere ripetuto due volte al giorno, sia al mattino che al pomeriggio, per un periodo di tre mesi.

Posizione base: in piedi, piedi leggermente divaricati, testa ben allineata. La posizione deve essere ben eretta ma rilassata.

PRIMO MOVIMENTO

Dalla posizione di base alzarsi in punta dei piedi e portare le mani all’altezza della spalle piegando i gomiti. I palmi sono rivolti verso le spalle e le dita sono in alto rilassate. 

SECONDO MOVIMENTO

Dalla posizione di base porta il baricentro verso un lato cercando il punto di equilibrio che ti permette di alzare il piede verso il gluteo toccandolo con la mano dello stesso lato. Fai scendere il piede torna con il baricentro centrale e fai la stessa cosa dal lato opposto. Quando alzi il piede e lo riporti al pavimento il movimento deve essere preciso e controllato, senza cadere nel doppio peso, dunque non devi mai avere la sensazione di cadere sul piede ma di essere tu a posarlo in modo controllato. La ricerca dell’equilibrio, sostando il baricentro deve essere preciso e non devi avere la sensazione di “lanciarti” sulla gamba che rimane in appoggio ma anche in questo caso evita il doppio peso ed esegui movimenti controllati.
Dalla posizione di base, attraverso lo spostamento del baricentro, porta il peso verso un lato cercando il punto di equilibrio che ti permetta di alzare il piede verso il gluteo e toccarlo con la mano dello stesso lato. Fai scendere il piede torna nella posizione di base e ripeti la stessa cosa dal lato opposto.
Quando sollevi il piede e lo riporti a terra, il movimento deve essere preciso e controllato, evitando di cadere nel doppio peso. Non dovresti mai sentire di “cadere sulla gamba” in modo incontrollato, ma piuttosto posare il piede a terra con sicurezza.
La ricerca dell'equilibrio deve essere precisa, evitando di "lanciarsi" sulla gamba di supporto. Anche in questo caso, è importante evitare il doppio peso e eseguire movimenti controllati.

TERZO MOVIMENTO

Dalla posizione di base, compi un passo avanti con la gamba destra. Successivamente, mantenendo il piede destro fermo, trasferisci il peso sulla gamba posteriore. La gamba posteriore è piegata come se ti stessi preparando a sederti su una sedia. Il piede della gamba anteriore è tenuto a martello, permettendo di sentire il polpaccio in allungamento. La mano della gamba anteriore, in questo caso la destra, va orientata con il palmo rivolto verso la spalla e la mano deve trovarsi all'altezza della spalla stessa. La schiena e la testa mantengono l'allineamento come nella posizione di partenza.
Ripetere dall’altro lato. 

 Francesco Bozzeda      
Medicina Tradizionale Cinese
Specialista in TūiNá       

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